Volevo cercare di legare molti commenti che ho visto su questo ed altri blog, con la recente polemica pro o contro Grillo. Si parla quindi di disaffezione dalla politica, e credo sia uno dei temi più importanti che dovrà affrontare il PD.
Un piccolo riassunto. Chiamarla anti-politica per me è un errore: anti-politica è quella che fa Berlusconi da 15 anni. Il distacco fra la base democratica dei cittadini dai vertici politici inizia lontano, forse già in alcuni aspetti delle manifestazioni del '68, ed esplode in maniera evidente nel '92 con Tangentopoli. Simbolo di questo fenomeno è Craxi bersagliato dalle monetine all'uscita di un albergo di Milano.
Ora, questa disaffezione non è cambiata nella sostanza, è solo diventata endemica e più profonda. La classe politica post-tangentopoli non è riuscita a dimostrare di essere diversa dai predecessori. Forse perchè, in fondo non lo è. E' arrivata la Lega con la sua "demagogia del basso ventre", è arrivato Berlusconi che ha proposto la sua visione di "politica senza la politica", il partito-azienda, la candidatura di personaggi televisivi, il controllo assoluto del partito che non fa mai congressi. Il PCI è divenuto PDS poi DS, abbiamo fatto l'Ulivo, ma nella sostanza nessuno dei contendenti ha proposto idee e modi di fare che potessero far innamorare nuovamente la gente alla vera politica.
Grillo lo seguo dal '92, so di poterne parlare (come personaggio pubblico) con cognizione di causa. grillo è un comico, non dimentichiamolo, perchè lui, per ora, non se l'è dimenticato. E' lui ad ironizzare sul fatto che lo chiamano come testimone ai processi Parmalat (un comico!), è da anni che propone macchine all'idrogeno (realtà, non fantascienza), mentre i nostri ministri riaccendono impianti al carbone, e via dicendo. E ciò che dice Grillo riguardo alla politica è sacrosanto. Non è un caso che La Casta, il libro sugli spechi in politica, sia primo nelle vendite da settimane: un libro sulla politica in testa, in un paese che mediamente legge 2 libri all'anno.. E' populismo: vero, ma lui è il primo a definirsi voce del popolo dov'è il problema? Le parole contro i politici sono sacrosante a vista dei cittadini, perchè non dirle? Ah, giusto, i cittadini sono quelli che capiranno fra qualche tempo... Chi teme una spallata della massa ha la coda di paglia. Le parole del direttore del TG2 Mazza per esmpio, sono totalmente fuori luogo. Cattivi maestri sono i nostri politici, non un comico. Comico è lo sconcerto nel vedere i politici riprenderlo per le parolacce (!!!) che dice! Le parolacce!!!! Nella nostra tv di nani e ballerine nude...Era veramente meglio stare zitti e capire la cosa.
Il Pd credo, deve trarre conseguenze più che continuare a smarcarsi. Giusto è distinguere una critica che viene dal basso, irruenta ed irrazionale in molti aspetti, da una visione politica. E Grillo è il primo a dirlo. Ma compito dei politici è anche ascoltare la voce del popolo che chiede con urgenza, non essere permalosi. Perchè, fino a prova contraria, stanno lì per questo. E fino a prova contraria, quando un professionista sbaglia si becca poi tutte le critiche del caso. Cosi per i calciatori che sbagliano il rigore e per il muratore che ti costruisce la casa, loro non hanno il lusso di essere permalosi. Perchè i politici non devono rispondere dei loro stipendi milionari che pago io? E non sono evidenti i loro errori? Vogliamo discuterne?
La disillusione di molti commenti riguardo al Pd è nata proprio in questo fenomeno di distacco dalla politica, va ascoltata, valutata, capita. Non significa non credere nel progetto. Significa farlo meglio.
E nel progetto PD, io ci credo e ci spero.
Il Pd parte di fretta con poche facce nuove e poche idee chiare (vedi il misto elettorale, lista bloccata con nomi decisi dall'alto e candidato da scegliere..), questo lo possiamo ammettere. Ma ciò che propone è totalmente nuovo in Europa. Eleggere direttamente il primo segretario di partito e la sua base è una novità, democratica, lampante. Nuova è la visione di un parlamento diviso in grosse federazioni invece che 20-30 partitini (e vediamo che il modello PD è stato subito copiato). Lo stesso possiamo dire per lo spirito che aleggia da parte di chi crede nel progetto ed in alcune idee chiave. Io ci credo, pur ascoltando Grillo da 15 anni, lasciatemi illudere. Credo che possiamo dare una nuova classe politica oltre che nuovi valori. Possiamo essere nuovi politici, soprattutto a livello locale, nel nostro impegno quotidiano. Ascoltando, perchè no, quello che viene dalla piazza di Grillo, prendendo spunto e valutando le critiche. Vedremo i fatti e ricontrolleremo la nostra adesione anche in futuro, ma sognamo per ora!

3 commenti:
finalmente un messaggio di buonsenso
giusto per la precisione..le monetine a Craxi le hanno tirate a Roma, all'Hotel Rafael, non a Milano!
Giusto, scusa l'imprecisione! E' la scena che mi è rimasta come icona...
Posta un commento